APPELLO PER LE ISTITUZIONI
GIORNATA INTERNAZIONE DELLA PACE 2025

A tutte e tutti

Donne e uomini di buona volontà

Carissime e carissimi,

come Fondazione GEOS ci troviamo concordi rispetto ai principi e ai valori su cui si basano molte delle manifestazioni previste per lunedì 22 settembre 2025 in Italia e siamo aderenti alla richiesta alle Istituzioni di operare attivamente per il raggiungimento di accordi di pace.

Da parte nostra, come Fondazione GEOS e come singoli, crediamo che sia altrettanto importante ribadire, sostenere e diffondere la cultura dell’accoglienza e del rispetto reciproco: al tavolo di lavoro di FICE International (International Federation of Educative Communities) a Vienna, a cui hanno partecipato Gianni Fulvi (Presidente CNCM) e Vittoria Vitaloni (AD Area in Fondazione GEOS e delegata del CNCM per lo sviluppo internazionale), si sono incontrati i membri di una rete internazionale di organizzazioni e professionisti che operano nel campo dell’assistenza all’infanzia e all’adolescenza in oltre 35 Paesi in tutto il mondo. Unendo i loro sforzi, hanno maggiori possibilità di influenzare la qualità dell’assistenza all’infanzia e all’adolescenza (www.ficeinter.net).

Vogliamo condividere la testimonianza viva e reale e che operare la pace e la mediazione in contesti di forte attrito è cosa molto complicata e richiedente una grande volontà di disarmo, ma è possibile.

Non è rispondendo male al male, piuttosto cercando – con fatica e costanza – di disarmare e “sgonfiare” le tensioni che si può realisticamente costruire passo dopo passo un inizio di dialogo autentico, partendo dalle piccole e grandi occasioni del quotidiano.

Non è facile trovare e mantenere la costanza per seminare pace, ma in Fondazione GEOS riteniamo, sulla base dei valori che fondano il nostro Statuto, che il rispetto per la persona umana sia uno dei motori principali. Il 29 agosto scorso a Roma è stato firmato un appello destinato “Alle Istituzioni, ai cittadini e ai credenti in Italia”. In esso leggiamo:

“…L’appello è aperto a quanti condividono questa preoccupazione unitaria che genera responsabilità comune, mettendo da parte, in questo documento, quanto divide, per rafforzare ciò che ci unisce, nello sforzo comune di capire il dolore e le ragioni dell’altro, generando un impegno rinnovato per trovare soluzioni giuste e durature per tutti.” [Firmato da: Noemi Di Segni, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI); Yassine Lafram, Presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia (UCOII); Abu Bakr Moretta, Presidente del Comunità Religiosa Islamica Italiana (COREIS); Naim Nasrollah, Presidente della Moschea di Roma; Imam Yahya Pallavicini, Comunità Religiosa Islamica Italiana (COREIS); Cardinale Matteo Maria Zuppi, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI).]

Riteniamo che tale appello possa e debba diventare strumento e oggetto di riflessione da parte delle comunità educanti, non perchè firmato da persone religiose, ma in quanto rappresentanti di una volontà comune di incontro e rispetto reciproco, alla ricerca del bene comune.

Il testo integrale dell’appello comparirà da domani sul nostro sito web (www.fondazionegeos.org), in apertura pagina, a testimonianza del nostro impegno quotidiano per la costruzione, nel piccolo e nel quotidiano, di continui tavoli di Pace.

Nella speranza di un presto concretizzarsi di azioni di pace, in Medio Oriente e nel mondo intero.

Torino, 21/09/25 Fondazione GEOS ETS

Giornata Internazionale della Pace Il Consiglio di Amministrazione

LEGGI QUI IL TESTO INTEGRALE DELL'APPELLO

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